Le qualità del legno e la polisensorialità della materia

Il legame ancestrale tra uomo e legno viene costantemente rinnovato dalle stimolazioni sensoriali che il legno offre ogni giorno e che coinvolgono, direttamente o indirettamente, tutti i cinque sensi.
Quando parliamo di infissi in legno, non parliamo davvero solo di infissi in legno, ma anche del bagaglio di sensazioni che il legno porta con sé: il legno suscita in noi la reminiscenza dell’esperienza conoscitiva che va avanti da milioni di anni.

Il legno e la vista

Immediata è l’emozione di tipo visivo, le venature e le innumerevoli tonalità di colore sono infatti un esempio lampante di quel che siamo soliti definire “miracolo della natura”.

Si dice che l’occhio umano sia in grado di distinguere ben dieci milioni di tonalità diverse, di conseguenza è facile immaginare quanto la presenza del legno, con le sue innumerevoli tonalità, sia da considerarsi contributo determinante per il nostro stato d’animo e per una più generale armonia della casa.
Un infisso in legno, con venature e tonalità a scelta del cliente, dona all’ambiente un tocco personale, sempre unico e particolare, che contribuisce a dare carattere all’intera casa.

Il legno e il tatto

Se questo non fosse abbastanza, le sensazioni provocate al tatto non sono certamente da sottovalutare.
Il calore che emana il legno al tocco ci rimanda al benessere del sole sulla pelle, a quello del camino acceso, percezioni impossibili da avere con qualsiasi altro tipo di materiale (non a caso nel “Libro dei Mutamenti – I Ching”, uno dei primi testi classici cinesi, l’ideogramma di soavità è uguale a quello del legno).

Oggi come oggi è frequente imbattersi in ambienti privi di dettagli, che virano sempre più verso il minimalismo estremo alla costante ricerca della perfezione della neutralità: il legno fa sì che la casa riacquisti vita, senza turbare l’agognata linea essenziale d’arredo.
Il legno, diversamente da tutto ciò che non è materia viva, basa la sua identità sulle imperfezioni, che diventano punti di forza, sempre unici e diversi, diversi persino da sé stessi proprio per la sua naturale dinamicità e vibrante vitalità.

Il legno e l’udito

Qual è poi il gesto naturale che siamo soliti fare in presenza di superfici in legno? Bussare!
Bussare, colpire il legno con le nocche delle dita per farlo vibrare e sentire il suo suono unico e le sue vibrazioni inconfondibili.

Il legno, l’olfatto e il gusto

Il legno si lascia apprezzare anche per le caratteristiche fragranze che sollecitano il nostro olfatto.
La grande varietà di essenze rende il ventaglio olfattivo molto ricco e complesso, anche se una nota rimane comune: un odore secco, seduttivo, che sa di vita, di natura, di casa.

L’esperienza olfattiva ci rimanda, infine, a quella del sapore, del gusto, rievocando certi sapori tanninici di preziosi vini invecchiati.

Insomma, scegliere un infisso in legno significa anche intraprendere un percorso sensoriale che faccia diventare la casa un luogo unico, che alimenti positivamente le emozioni e risvegli i sensi assicurando benessere.

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